martedì 25 ottobre 2011

Altrisogni 4: i vincitori Nel buio e interviste ai premiati

Altrisogni 4 ospita tra le sue pagine l’inserto dedicato al concorso foto-letterario a tema Nel buio, realizzato in collaborazione con la rivista elettronica di ottica, fotografia e eyewear D&N. All’interno dell’inserto è possibile gustare la fotografia vincitrice e il racconto vincitore, oltre che dare un’occhiata agli altri nove scatti classificati e leggere l’anteprima dei nove racconti che hanno raggiunto il podio.


Tutte queste opere (dieci fotografie e dieci racconti), assieme a componimenti di cinque autori d’eccellenza (Danilo Arona, Cristiana Astori, Alberto Cola, Stefano Di Marino, Clelia Farris) e a scatti di professionisti dell’obiettivo (Andrea Chelli, Andrea Rota Nodari, Paolo Cavanna), verranno riuniti all’interno dell’antologia elettronica a tema Nel buio, di prossima pubblicazione. L’ebook verrà realizzato e pubblicato dall’editore digitale dbooks.it, e messo in vendita su tutti i principali ebook-store online nel mese di dicembre.
Ma diamo nomi e titoli a chi ha vinto e a chi si è piazzato.


Altrisogni 4: Nel buio – Yuri Abietti intervista Giuseppe Agnoletti

Ecco di seguito l’intervista fatta da Yuri Abietti, vincitore della sezione letteraria, a Giuseppe Agnoletti, vincitore della sezione fotografica del concorso Nel buio.




La foto vincitrice, su Altrisogni n.4 e D&N n.11
Yuri Abietti: La foto che ha vinto il concorso è decisamente inquietante e al tempo stesso affascinante. Ci racconti qualcosa di più riguardo alla casa che, dici, era tanto che volevi fotografare? Come mai ti ha colpito così tanto? Dove si trova?

Giuseppe Agnoletti: Era una vecchia casa fatiscente, dico era perché adesso è stata buttata già e ricostruita in maniera simile, ma non uguale a prima. Una di quelle antiche dimore che ti aspetti di trovare nei racconti gotici. Si trova a Forlì, ai limiti della città, ai margini della via Emilia verso Bologna. Io sono decisamente attratto dalle case vecchie, esercitano su di me un fascino incredibile. Credo sia colpa della mia venere in cancro e in quarta casa, che ne potenzia il significato. Chissà?
Sì, era tanto che volevo fotografarla. E quando mi sono deciso, lì davanti ho trovato il gatto! Fantastico, come se ci fossimo dati un appuntamento. Il resto è venuto da sé. Una serie di scatti e poi il lavoro di fotoritocco.
La casa in rovina, il gatto: ecco un efficace omaggio a E.A.Poe, La rovina della casa degli Usher e Il gatto nero.


lunedì 24 ottobre 2011

Altrisogni 4: Nel buio – Giuseppe Agnoletti intervista Yuri Abietti

Ecco di seguito l’intervista fatta da Giuseppe Agnoletti, vincitore della sezione fotografica, a Yuri Abietti, vincitore della sezione letteraria del concorso Nel buio.


Giuseppe Agnoletti: Spesso si dice che scrivendo racconti non si va da nessuna parte. Tuttavia hai pubblicato una raccolta e stai lavorando a un romanzo science-fantasy; quale  il tuo impatto con una vicenda più completa, lunga e articolata?

L'ultimo incantesimo, di Yuri Abietti,
Dbooks.it 2010
Yuri Abietti: Innanzitutto non sono d'accordo (come penso non sia d'accordo nemmeno tu) sulla premessa che “scrivendo racconti non si va da nessuna parte”. Credo, al contrario, che il racconto sia un mezzo comunicativo estremamente efficace e divertente, sia da leggere che da scrivere. Riguardo al mio romanzo science-fantasy, per ora è rimasto fermo a uno di quegli “stop” che, almeno credo, chiunque si accinga ad affrontare una narrazione più lunga e completa, prima o poi, inevitabilmente incontra. Il mio impatto con una vicenda più lunga e articolata è simile all'impatto tra i marines americani e le truppe tedesche a Omaha Beach... Sfortunatamente, trovo sempre molto difficoltoso avere la pazienza e, soprattutto, il tempo necessari per portare a termine un compito più ampio e complesso. Ma pagina per pagina, parola per parola... Staremo a vedere!



martedì 11 ottobre 2011

A noi ci piace corto (e fantastico)

Di festival, premi e cortometraggi: il Margherita Short Movies Fest, il Premio Speciale “Altrisogni” e Nude Mani

Noi di Altrisogni siamo nati e cresciuti con il cinema horror/sci-fi degli anni ’80, quello diretto, sincero e ben poco “politically correct”, che amava raccontare storie forti senza preoccuparsi di non offendere nessuno. Forse è proprio per questo che amiamo e seguiamo il panorama delle produzioni cine/video indipendenti. Riteniamo che spesso siano proprio i filmmaker appassionati e con pochi soldi a essere in grado di tirar fuori davvero ciò che hanno in testa, raccontandolo in maniera forte, colpendo lo spettatore con uno sforzo di intelligenza piuttosto che con l’impatto di tecniche avanzate permesso dai grandi budget.
Questo è uno dei motivi per cui abbiamo scelto di collaborare con il Margherita Short Movies Fest – Festival Internazionale del Cortometraggio, che da quattro anni si tiene a Margherita di Savoia (in provincia di Barletta-Andria-Trani). Agli organizzatori del festival, capitanati dal direttore artistico Vincenzo Camporeale, abbiamo proposto di curare una selezione speciale per l’assegnazione di un premio al Miglior Cortometraggio Fantastico: il Premio Speciale “Altrisogni. Volevamo premiare in qualche modo l’impegno di quei filmmaker che tentano di raccontare al meglio non solo una buona storia, ma una buona storia di genere fantastico.
Sappiamo tutti quanto - in Italia - la produzione di cinema fantastico sia da tempo inesistente, e per questo abbiamo ritenuto che promuovere i filmmaker che scelgono questo genere fosse importante.
Stretto l’accordo con l’associazione culturale Musagogè, organizzatrice del festival, abbiamo iniziato a visionare i corti iscritti di genere fantastico (horror, sci-fi, weird e altro). Non erano pochi, circa una cinquantina, e il lavoro è stato impegnativo.
Abbiamo selezionato i tre titoli finalisti e, tra questi, il vincitore da premiare durante la serata finale dell’evento. I finalisti sono stati: