Nella sezione del nostro blog intitolata “10 domande a…” miriamo ad approfondire la
conoscenza di autori italiani di narrativa horror, sci-fi o weird. Quest’oggi ospitiamo con piacere lo scrittore Francesco Verso,
in una intervista curata da Luca Ducceschi, e l'occasione si rivela perfetta per parlare del suo ultimo romanzo Livido,
edito in formato cartaceo ed elettronico da Delos Books.
Francesco scrive “narrativa di genere fantascientifico”, come ci tiene a precisare egli stesso nella homepage del suo sito web. E in un paese come il nostro, in cui gli autori e/o gli editori cercano spesso di commercializzare la fantascienza mascherandola sotto etichette più mainstream, una dichiarazione di intenti così onesta ci pare già di per sé altamente apprezzabile.
Francesco scrive “narrativa di genere fantascientifico”, come ci tiene a precisare egli stesso nella homepage del suo sito web. E in un paese come il nostro, in cui gli autori e/o gli editori cercano spesso di commercializzare la fantascienza mascherandola sotto etichette più mainstream, una dichiarazione di intenti così onesta ci pare già di per sé altamente apprezzabile.
Con all’attivo tre romanzi (uno finalista del Premio Urania,
uno vincitore del Premio Urania e uno vincitore del Premio Odissea), otto
racconti editi, diversi progetti legati al teatro e al cinema, un audioracconto e ancora due romanzi
in attesa di editore, poi, non ci sono dubbi sul fatto che Francesco Verso cerchi di
narrare la fantascienza sempre e con ogni strumento. E questo ci fa venire ancor più voglia di conoscerlo meglio...
